
Lucia Zoffoli
Psicomotricità Tuttingioco
Monica Bedetti
Psicomotricità Tuttingioco
Francesca Fontana
Psicomotricità Tuttingioco




Mi chiamo Lucia, sono psicomotricista da oltre quindici anni, counsellor in formazione e madre di tre figli. Il mio percorso professionale è da sempre intrecciato con la mia esperienza personale: un cammino fatto di ascolto, osservazione e meraviglia per il mondo dell’infanzia e delle relazioni umane.
Dopo la laurea in Scienze Psicologiche dell’Intervento Clinico (2001–2004), mi sono formata in Psicomotricità presso l’I.F.R.A. di Bologna (2005-2008), dove ho conosciuto da vicino il metodo Aucouturier, che ha profondamente trasformato il mio modo di essere e di lavorare.
In seguito ho approfondito l’approccio di Emmi Pikler (Corso biennale sulla primissima infanzia, presso I.F.R.A, 2014–2016), che ha arricchito il mio sguardo sul bambino piccolo, fondandolo su fiducia, libertà di movimento e rispetto dei tempi individuali. Questo percorso, insieme alla mia esperienza di madre, ha rafforzato il mio impegno nel sostegno alla genitorialità, riconoscendone il valore e la complessità come risorsa centrale nel sostenere i bambini nella loro crescita.
Negli ultimi anni ho sentito l’esigenza di ampliare il mio intervento anche verso il mondo adulto, offrendo spazi di ascolto e strumenti di supporto a chi, ogni giorno, si prende cura dei bambini. Ho così intrapreso un percorso triennale in Counselling a orientamento gestaltico (2021–2025) con Progetto Gestalt Rimini. Durante la formazione ho approfondito anche l’approccio di Violet Oaklander, che utilizza materiali espressivi – sabbiera, disegni, immagini, argilla, ecc – per dare voce al mondo interno, a tutte le emozioni, ai bisogni. Integro questi strumenti nel lavoro con genitori, educatori e insegnanti, accompagnandoli nel riconoscere le proprie risorse interiori, sviluppare capacità riflessive e costruire una relazione educativa più consapevole.
Dal 2011 porto la psicomotricità anche nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia, promuovendo interventi educativi e preventivi basati sul gioco, il movimento e la relazione. Collaboro con insegnanti ed educatori per sostenere insieme il benessere e lo sviluppo dei bambini nella quotidianità scolastica.
Dal 2018 conduco percorsi di formazione rivolti al personale educativo 0–6, in cui la teoria si intreccia con l’esperienza corporea e la riflessione personale. Dal 2022 questi percorsi si svolgono anche su incarico del CET – Comunità Educante Territoriale del Comune di Rimini e dei territori limitrofi.
Credo che per prendersi davvero cura dei bambini sia essenziale partire da sé: dal proprio sentire, dai propri vissuti, dal contatto con il bambino che siamo stati.
Nel 2021 ho co-fondato, insieme a tre colleghe, il Centro Tuttingioco, uno spazio interamente dedicato alla psicomotricità nel cuore di Rimini. Qui promuoviamo una psicomotricità viva, radicata nel territorio, in dialogo costante con scuole, famiglie e istituzioni.
Sono socia ordinaria di ANUPI Educazione e continuo a formarmi con passione. In tutto ciò che faccio porto cura, ascolto, rispetto e presenza autentica. È così che, ogni giorno, accolgo e accompagno le persone – piccole e grandi – che scelgono di affidarsi a me.
Mi chiamo Monica e da oltre trent’anni, con attenzione e rispetto, accompagno i bambini nel loro percorso di crescita.
Dopo il diploma di Insegnante di scuola dell’infanzia, ho iniziato il mio percorso professionale come educatrice presso l’Istituto San Giuseppe per Aiuto Materno e Infantile di Rimini. È qui che ho incontrato un’infanzia profondamente segnata da vissuti familiari difficili, spesso privi di quell’amorevole sguardo materno che permette a un bambino di sentirsi unico e degno di esistere.
Nel frattempo ho conseguito anche il titolo di Educatrice.
Successivamente per oltre 20 anni ho lavorato presso il Centro Educativo Italo Svizzero di Rimini come insegnante di scuola dell’infanzia. Questa ricchissima esperienza mi ha spinta ad approfondire sempre di più il linguaggio corporeo ed emotivo dell’infanzia e il gioco simbolico, canali privilegiati del bambino per comunicare al mondo bisogni, paure, desideri ecc.. Portandomi ad intraprendere un percorso triennale presso l’istituto I.F.R.A. di Bologna, dove mi sono formata come psicomotricista, per dedicarmi poi completamente a questa professione, che sento profondamente mia.
Ho avuto poi la fortuna di incontrare tre splendide colleghe e insieme abbiamo realizzato un sogno aprendo un centro dedicato completamente alla psicomotricità.
Da diversi anni porto avanti un progetto di psicomotricità con i bambini, al Nido “Corte in fiore” di Rimini
Inoltre da tre anni come centro collaboriamo con il Coordinamento Educativo Territoriale, offrendo formazione alle insegnanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Rimini. Insieme riflettiamo sui bisogni dei bambini con uno sguardo psicomotorio e svolgiamo interventi diretti all’interno dei contesti educativi.
Parallelamente, continuo ad aggiornarmi attraverso seminari,supervisioni, e percorsi di ricerca attiva, per poter accogliere e rispondere in modo sempre più puntuale alle fatiche del crescere che talvolta i bambini presentano.
Sono socia ordinaria di ANUPI Educazione – Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani di area socio-educativa.
Sono laureata in sviluppo e cooperazione. Dopo la mia prima figlia ho capito che volevo cambiare strada, rimanendo “all’interno della relazione d’aiuto” ma focalizzandomi sul meraviglioso mondo che è l’infanzia e la crescita; la relazione d’aiuto intesa come uno spazio e un tempo all’interno del quale due o più figure si mettono in apertura, in ascolto l’uno dell’altro/degli altri e insieme intraprendono un percorso, “un viaggio”, in cui tutti escono diversi e cambiati.
Questa relazione d’aiuto presuppone certo degli strumenti diversi e due ruoli completamente distinti delle figure in gioco (in questo caso dello psicomotricista e del bambino/adulto utente), ma nello stesso tempo vuole una relazione empatica e “sullo stesso piano” dove circolano intuizioni, emozioni e vissuti di tutte le figure coinvolte.
Mi sono formata come psicomotricista al centro di formazione e ricerca I.F.R.A secondo il metodo Aucouturier.
Con I.F.R.A ho poi collaborato alla formazione delle educatrici nei nidi della Valmarecchia.
Successivamente ho proseguito nella formazione nei nidi all’interno della rete promossa da Giuseppe Nicolodi per portare il gioco psicomotorio a scuola.
Contemporaneamente ho lavorato ad Arbor Vitae come psicomotricista con i bambini e con i genitori.
Ho tenuto laboratori di gioco-motricità presso la cooperativa “La fraternità” e intrapreso un laboratorio di “micronido” con tre bambini di due anni circa.
Mi chiamo Chiara e sono psicomotricista dal 2001, anno in cui ho concluso il corso triennale di formazione presso l’I.F.R.A. (Istituto di Formazione e Ricerca Applicata) di Bologna, riconosciuto dalla F.I.Sc.O.P. (Federazione Italiana Scuole e Operatori della Psicomotricità).
Sono socia ordinaria di ANUPI Educazione, associazione che riunisce i professionisti dell’area socioeducativa.
Dopo diversi anni di esperienza come educatrice professionale nella cooperativa sociale “La Fraternità”, ho iniziato a dedicarmi alla psicomotricità, conducendo cicli di incontri in collaborazione con palestre, nidi e scuole dell’infanzia di Rimini e del circondario. In questi contesti ho potuto sviluppare sempre meglio uno sguardo educativo centrato sulla relazione, sul corpo e sul gioco come strumenti fondamentali per lo sviluppo armonico del bambino.
Nel corso degli anni ho maturato esperienze significative anche nell’ambito della formazione e supervisione rivolte a educatrici e insegnanti, affiancandole nel loro lavoro quotidiano con i bambini.
Ho collaborato per circa quattro anni con il centro “Arbor Vitae” di Rimini, dove ho potuto lavorare in rete con altri professionisti dell’età evolutiva, esperienza per me preziosa e arricchente.
Per tre anni ho curato percorsi psicomotori per la fascia 1-3 anni presso il centro ricreativo “L’Officina” e, per circa cinque anni, ho condotto un progetto rivolto ad adulti con disabilità psico-fisica per conto dell’associazione AG23 di Santarcangelo, esperienza che mi ha confermato quanto la psicomotricità possa essere uno strumento efficace e flessibile in ogni fase della vita. Ho portato avanti un progetto simile anche presso la cooperativa sociale “La Goccia” di Villa Verucchio.
Tra le collaborazioni più recenti, segnalo quella con la scuola dell’infanzia paritaria “San Paterniano” di Villa Verucchio, dove ho condotto per due anni percorsi psicomotori in sezione, e l’intervento in piccoli gruppi svolto nel 2023/24 presso le realtà educative “Spazio Aperto” e “Il Nido” a Viserba di Rimini.
Nel gennaio 2021 ho iniziato un importante progetto condiviso: insieme a tre colleghe ho fondato a Rimini il centro di psicomotricità Tuttingioco, uno spazio pensato per accogliere bambini e famiglie, offrendo percorsi psicomotori personalizzati e attenti al benessere globale del bambino.
Dal 2022, come centro, abbiamo attivato percorsi di formazione rivolti a insegnanti ed educatrici dei servizi 0–6 del Comune di Rimini, su richiesta del CET (Comunità Educante Territoriale). Un’esperienza che ci consente di portare lo sguardo psicomotorio all’interno dei servizi educativi e che, allo stesso tempo, rappresenta per noi un’occasione continua di riflessione e crescita rispetto al lavoro che svolgiamo quotidianamente con i bambini.
Credo nella psicomotricità come strumento di prevenzione, sostegno e accompagnamento alla crescita, e anche come risorsa per educatori e famiglie. Per questo continuo ad aggiornarmi costantemente partecipando a seminari, convegni e supervisioni, convinta che la formazione sia parte integrante del mio impegno professionale.
